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Amsterdam Love storytellers

IL BAMBINO CHE RIVERNICIÒ LA SUA FERRARI-9.png

Dietro la tenda rossa.

Amsterdam come non l'hai mai vista, tra attrazione, rischio e identità.

Una città, un uomo e molteplici incontri casuali.

Un viaggio che cambierebbe chiunque.
Amsterdam è trasgressione, ma anche uno specchio che riflette sogni, illusioni e possibilità. Tra le vie notturne, il protagonista incontra Elena, che si perde nelle libertà cittadine; solo lei sa perché ha scostato quella tenda rossa per la prima volta.
Poi è la volta di Martina, una studentessa di psicologia. Bella, solare, intelligente, carismatica. La loro conoscenza diventa una psicoanalisi anche per il lettore: un confronto con la realtà dei loro limiti e con il bisogno di guardare dentro di sé.
I sette chakra sono il perno finale: si allineano, danzano e si scontrano con le fragilità e i desideri più profondi, creando la cosa una.
Amsterdam Love Storytellers è un romanzo intimo, moderno e quotidiano su cosa succede quando lasciamo aperta la porta al rischio e ai nostri desideri più proibiti.

«Scritto molto bene, ambientato in una città meravigliosa. La storia dei protagonisti ha un sapore particolare, quasi magico, che mi ha appassionato fin dalle prime pagine. Oserei dire un incontro predestinato e pieno di enfasi. Questo libro trasforma il quotidiano nello straordinario.»

Tatiana, IT

Dietro le quinte di
Amsterdam Love storytellers in una passeggiata con l'autore per il mondo.

E chi non conosce Amsterdam?

 

Benvenuti nella Disneyland per adulti, dove regna la libertà: qui puoi fare ciò che vuoi! Ma attenzione: se non controlli la tua mente, rischi di rovinarti. Nessuno ti impone limiti, ad Amsterdam sei tu che devi trovarli!

Sapete che penso?

L'uomo cerca la libertà, ma sa davvero gestirla da solo senza rovinarsi?

Comunque, è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Ho notato una cosa, però: l'ho visitata prima da turista e poi ci ho lavorato. Da lavoratore, la vedevo diversa, non era la stessa Amsterdam.

Mi sono chiesto: "Sarò io a essere cambiato? Sarò io a vederla in modo diverso? Che sta succedendo?". Poi ho riflettuto: cavoli, quello che siamo in un dato momento cambia la nostra realtà.

Avete capito il mio discorso? Amsterdam non è la stessa per tutti. Vi faccio un esempio: un turista vede le libertà, intrappolato nei divieti della sua nazione. Un lavoratore la percepisce in modo diverso. Un cliente di una vetrina la vede trasgressiva. E mi sono chiesto: chissà com'è vederla dall'altra parte, dove quelle ragazze aspettano? Noi vediamo da fuori verso dentro, chissà che cosa si prova a vederla da dentro verso fuori?

Da qui è nato Amsterdam Love Storytellers.

Il libro è stato scritto esattamente in questa piazza. Per essere più precisi, al quarto piano di una di queste finestre presenti. Lo Smokey, il coffeeshop che potete vedere in una delle foto, era sempre gremito di gente ingolosita da quelle libertà negate in altre nazioni. Per quanto riguarda i canali... beh, quelli erano e sono tutt'ora una mostra. Una mostra d'arte tinta di rosso porporino che richiamano sfumature proibite per molti, lussuria, potere e denaro per altri... mentre per i più timidi, anche perchè esistono anche quelli - puro disagio.

Questa città ci mostra due anime. Quella giornaliera: fatta dai tulipani e dal calore del sole, e quella notturna: di rosso ardente. Questo connubio crea la perfezione tra il bene e il male, tra il proibito e il non. Anche se: chi decide cosa sia il bene e cosa sia il male?

 

Buona Lettura, e grazie a chi mi da un po' di visibilità condividendo questa pagina.

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