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Due notti in Costa Azzurra

IL BAMBINO CHE RIVERNICIÒ LA SUA FERRARI-10.png

«𝐄̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐠𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐛𝐥𝐮 𝐞 𝐚𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐨, 𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐞 𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐬𝐜𝐢𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐜𝐢𝐨, 𝐢 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢...»

«Davvero un bel libro. Mi congratulo con l'autore per la stesura di questo scritto. La scrittura discorsiva ti fa venire voglia di continuare a leggere pagina dopo pagina. Affascinante, lo consiglio!»

Francesca, IT

Dietro le quinte di
Due Notti in Costa Azzurra in una passeggiata con l'autore per il mondo.

Due notti in Costa Azzurra è stato scritto qui, a Mykonos. Si... si sà, suona strano. Il corpo fisico dell'autore era a quel tavolino che potete vedere nella foto. Non quello in primo piano; quello dietro, con il divano accanto al muro. Quando scrivi, ti perdi in pensieri su pensieri, ed era l'unico posto più riparato da quei rumori che i pochi turisti rilasciavano, permettendogli di volare oltre la realtà momentanea e tornare mentalmente dove è cresciuto - in Costa Azzurra, sfruttando la mente e i pensieri.
Era novembre... Mykonos è stupenda quando i gabbiani e quelle lame di luce taglienti bronzo oro accompagnano quel mondo all'ora del tramonto. Il tutto, accompagnato da whiskey, sigarette, e acqua naturale fuori frigo per velare quelle colpe: troppo whiskey e troppe sigarette non fanno mica bene!

Buona lettura, e grazie a chi mi da un po' di visibilità condividendo questa pagina.

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